Quattro perle della Sicilia Orientale
Si dice che la parte orientale sia probabilmente una delle più belle, se non la più bella, zona della Sicilia.
In questo post vi parlerò di alcuni paesi siculi che mi hanno colpita particolarmente.
Noto
Denominata la capitale del Barocco, nel 2002 è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
L'imponente Cattedrale di San Nicolò mi ha lasciata senza fiato. I monumenti, i palazzi storici, l'architettura urbanistica ti catturano con il loro fascino. Un tesoro da scoprire.
Da non perdere:la colazione al Caffè Sicilia, rinomata pasticceria situata sul viale principale, Corso Vittorio Emanuele, dove potrete prelibarvi delle delizie locali; la frittura di pesce al "Putia del Coppo".
Marzamemi
Colori che profumano di mare, il profumo di mare e di pesce appena pescato, barchette di legno. Marzamemi è il borgo marinaro di cui è impossibile non innamorarsi.
Non appena ho iniziato a visitarlo, ho perso il contatto con la realtà e mi è sembrato di entrare in una fiaba, il famoso "C'era una volta...". Un mondo pittoresco fatto di cultura prevalentemente peschereccia.
E' un'area naturale protetta che si estende nel cuore degli Iblei nel territorio di Avola, Noto e Siracusa.
Per visitare l'oasi si possono prendere due percorsi: A e B. Il percorso A dura un'ora e dà la possibilità di ammirare il canyon nella sua interezza, mentre il percorso B dura mezz'ora (ed è quello che ho fatto io) che ti porta direttamente ai laghetti, specchi d'acqua alimentati da piccole e grandi cascate.
Ortigia
U' Scogghiu (lo scoglio) come viene chiamata dai suoi abitanti. Anch'essa Patrimonio dell'Umanità, è un'isola senza tempo.


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